Registrati subito:

Potrai inserire nella directory tutti i siti che vorrai! L'inserimento è: gratuito, semplice ed immediato
:
:

Garanzia di qualità: non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti in qualsiasi momento con 1 semplice click!

*** ATTENZIONE: abbiamo qualche problema con blogger, quindi sino a quando non saranno risolti il servizio non sarà garantito per i nuovi iscritti *** Per questo riceverai in alternativa l'invito a Directory Italia 2

Visualizzazione post con etichetta Fare Soldi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fare Soldi. Mostra tutti i post

Un nuovo sito per guadagnare assieme

In QUESTO nuovo blog parlo dei miei siti di guadagno preferiti ed elenco pregi e difetti di ognuno. In futuro potrei mettermi a parlare di risparmio e guadagno creativo, ma per il momento elenco solamente i siti che uso per fare qualche spicciolo. Ed in tempi di crisi anche questi piccolo guadagni online non vanno ignorati!
CLICCATE QUI PER ACCEDERE AL SITO

facciamo due soldi

piccolo sito neonato dove per iniziare ci sono un pò di consigli per fare qualche spiccio online. Dateci un'occhiata!

Come Fare Soldi

Le ultime novità in tema di guadagno online e sulle metodologie più utilizzate in Italia e all'estero per lavorare utilizzando internet. Una guida chiara e interessante per imparare ed apprendere preziosi consigli.

4Eko

Scopri come guadagnare online in maniera facile e intuitiva: 4Eko è un programma di affiliazione che ti paga per ogni click che ricevi dai tuoi link. Ti basta condividere dei banner nel tuo sito web personale o sui social network più conosciuti e immediatamente verrai remunerato.

Come fare soldi

Segnalo un nuovo sito dove trovare informazioni e consigli per guadagnare soldi con internet. Utile per lavorare on line con o senza sito web, migliorare le proprie entrate e per imparare metodi efficaci di promozione siti web. Il sito è di carattere informativo e totalmente gratuito.

vita da poveri

Ci si alza col buio, dopo aver dormito su un materasso semiortopedico ormai quasi sfondato e macchiato in varie parti. Il padre e la madre devono un caffè di corsa e poi il padre esce. La figlia bolle il latte per il piccolo che ingurgita nel frattempo cinque brioscine prima di bere il primo sorso.
La madre è andata nelle camere da letto e ha rifatto i letti. Poi veste il piccolo e urla che si è fatto tardi. Il piccolo fa i capricci e non vuole andare, non gli piace la scuola. La madre lo porta a scuola. La figlia si veste e parla al cellulare con le compagne di classe. Il citofono suona e la figlia scende e va a scuola con una compagna.
La madre torna dalla scuola, dopo aver lasciato il piccolo, che scalciava e urlava contro di lei e la maestra. Sparecchia la tavola e pulisce i piatti. Spolvera e pulisce la casa. Affaccia al balcone e parla con la vicina di casa.
La figlia , a scuola, confessa all’amica di esser stata col salumiere del supermercato, sposato e con figli, che le ha regalato un cellulare bellissimo. La compagna l’ammira e dice che dovrebbe trovarsi anche lei un fidanzato ricco. Durante la ricreazione la madre la chiama al telefono chiedendole di passare dal panificio prima di tornare a casa perché manca il pane. La figlia dice che non può. La madre urla.
La madre ha finito di parlare con la vicina della sua soap preferita, inizia a cucinare. Il piccolo torna a casa. Il piccolo apre il frigo, beve una coca cola e mangia un gelato. La figlia torna a casa. La figlia apre il frigo e beve una coca cola e mangia uno yogurt.
La madre apparecchia e si siedono a tavola. Il piccolo vuole altra pasta col sugo e altre patatine fritte. La figlia non vuole né pasta né patatine, è a dieta. La madre urla che deve mangiare. La figlia urla che se ingrassa non troverà nessuno che la voglia sposare. La figlia va in camera. Il piccolo ha mangiato anche la porzione della sorella.
La madre sparecchia e pulisce i piatti e la cucina. Il piccolo si siede davanti la tv e guarda i cartoni animati. La figlia è in camera e si sfoga al telefono con l’amica. La figlia apre lo zainetto e tira fuori degli snack comprati la mattina mentre va a scuola. Il cioccolato le calma il rancore verso la madre.
La madre, finite le pulizie, si siede nel divano e guarda la tv. Il piccolo va in camera e gioca col cellulare di mamma.
Nel pomeriggio torna il padre affamato e stanco. La madre apparecchia di nuovo. Riempie il piatto di pasta e poi gli dà le patatine. Il padre mangia e chiede altre patatine. La madre dice che le ha finite il figlio. Il padre urla. La madre frigge dei wurstel e glieli dà. Il padre si alza e va in camera da letto dove si cambia. La madre prepara due panini e li dà ai figli. Poi sparecchia e pulisce i piatti.Lei non mangia per cena, è a dieta. Il padre fa la doccia e poi si siede sul divano e guarda la tv.
Il piccolo si siede accanto al padre e scherza con lui. La figlia abbraccia il padre e gli fa vedere il nuovo cellulare, dicendo che glielo ha regalato una sua compagna di classe ricca. Il padre lo ammira e prova i giochini che ci sono. Il piccolo si avvicina a lui, è curioso. Suonano alla porta. Sono i vicini di casa. Entrano. La madre offre un caffè. I padri guardano la tv e devono il caffè. Il piccolo guarda la tv. Le madri chiacchierano,bevono il caffè e mangiano dei pasticcini. La figlia è in camera e parla al cellulare con il suo fidanzato segreto.

vita da ricchi

La mattina ci si alza col sole, dopo aver dormito e riposato su un materasso anallergico, antiallergico, antipolvere, multistrato,ecologico.
Dopo una buona e poco calorica colazione, a base di succo d’arancia, miele, yogurt, tè,fette biscottate, dettata dal dietista di famiglia, si controllano gli impegni del giorno e si esce di casa. Si guida una berlina comoda, elegante,superaccessoriata, di qualche anno fa ma ancora buona.
La colf arriva, rifà i letti, sparecchia la tavola, spolvera e pulisce la grande casa, lava i piatti, fa il bucato, va al supermercato. Torna con le borse della spesa piene, le svuota nel frigo. Inizia a preparare il pranzo.
Arrivano i figli del padrone. Il piccolo non vuole mangiare le verdure. La colf cerca di convincerlo. Il piccolo non vuole mangiare il pesce. La colf cerca di convincerlo. Dopo il pranzo la colf riunisce gli avanzi e li conserva dentro contenitori di plastica che porterà di nascosto a casa.
Quando i padroni tornano a casa tutto appare ordinato, pulito, profumato e anche la cena è già pronta per esser consumata.
Il padrone va nel suo studio per controllare alcuni progetti prima di sedersi a tavola. Il piccolo tenta di spiegare alla madre i progressi fatti nel pomeriggio in piscina. La figlia, adolescente, dice che non le piace più la danza e che vuole provare un altro sport. La madre acconsente per un ulteriore sport, a patto che continui a ballare il classico fino alla maggiore età, perché le serve per il portamento e le aggrazia i modi. La figlia si ribella, dice che odia la danza classica e che la maestra è troppo severa.
Si mettono a tavola. Il piccolo non vuole mangiare l’insalata. La madre cerca di convincerlo. La figlia mangia soltanto l’insalata. Il padre non ha molto appetito e lascia il suo pasto quasi integro.
Dopo cena il padre va nello studio per finire un lavoro. La madre va nello studio per fare una telefonata. Il piccolo va in camera dove può guardare uno dei suoi film disney preferiti. La figlia va in camera dove il pc è collegato ad internet giorno e notte e chatta con le amiche.
La colf pulisce tutto e poi va a casa.

la capanna

Ogni uomo necessita di un rifugio. Si è passati dalla caverna alla capanna di paglia, dalla capanna di paglia a quella di legno, dalla capanna di legno a quella di mattoni di fango, dalla capanna di mattoni di fango alla casa di mattoni e cemento, dalla casa stupida alla casa intelligente.
Dentro una capanna ci stavano dei giacigli, qualche ciotola per mangiare, delle pelli per coprirsi, degli arnesi per cacciare. Avete presente le capanne di qualche documentario africano che ogni tanto ancora si vede in tv? Ecco, più o meno quella, anche se oggi pure gli indigeni portano i jeans.
Guardate la vostra casa adesso. Che differenza c’è tra la vostra casa e quella capanna che ho descritto prima? E’ pur sempre un rifugio ma c’è molta differenza tra le due abitazioni.
Quanti degli oggetti che avete a casa, dentro i mobili, sui mobili, appesi alle pareti, sparsi per terra, quanti di questi vi sono utili a qualcosa e quanti sono quelli che vengono usati raramente o che non usate mai?
Certe volte in qualche film, di quelli ambientati in Alaska, si vede la casa di un cacciatore: unica stanza, un letto, un tavolo, una sedia, una piccola cucina, qualche libro,una giacca appesa, gli stivali vicino al letto,una bottiglia sul tavolo, un secchio vicino la cucina, cartucce per il fucile. Tutto qui.
Non vi pare strano che un uomo possa vivere in una casa con queste poche cose?
Credo che in qualche reality abbiano fatto questo esperimento, cioè quello di vedere se degli uomini possono vivere lo stesso senza tutte le cose a cui sono abituati e di cui fanno largo uso nella loro vita quotidiana. Solo pochi hanno retto all’esperimento. E pensate se fossero davvero rimasti su di un’isola per anni davvero, senza cellulari, senza computer, senza microonde, senza webcam,…
Una volta l’uomo pensava all’utilità delle cose e cercava di costruirsele da solo, utilizzando i materiali che trovava nei boschi o nel luogo dove viveva. Se non c’erano alberi faceva la capanna di paglia, se non c’era la paglia la faceva col fango o con gli escrementi di animali, oppure faceva una tenda con la pelle degli animali.
Qual è stata l’ultima cosa che avete costruito con le vostre mani? Era una cosa utile a qualcosa o puramente estetica? E quante cose comprate utili o puramente estetiche?
Basta entrare in un grande magazzino e riempire il carrello, che bella sensazione vero? E chi ha la carta di credito con più di qualcosa dentro non bada proprio a ciò che prende ma il piacere di comprare è sublime no?
Prima era “costruire”, adesso è “comprare”il verbo che usiamo di più. Quando ci incontriamo per strada o parliamo al telefono, capita in quasi tutte le conversazioni:

“ho comprato finalmente quel paio di scarpe che sognavo da una vita! “
“ho comprato un cellulare favoloso, quello col touchscreen, per due soldi! “
“ho comprato un divano comodissimo, lo pagherò solo a partire da gennaio!”
“ho comprato una macchina stupenda, consuma pochissimo!”
“ho comprato un anello favoloso, me lo vedevo al dito ogni notte!”
“ho comprato….”
“ho comprato,comprato,comprato,…..”

La crisi ha dato un arresto. La domanda nasce spontanea ogni volta che abbiamo qualcosa davati: “ne ho davvero bisogno?” Ma la maggior parte delle persone continuano a comprare, tanto c’è la finanziaria che paga. Ma chi paga la finanziaria? O le finanziarie? Perché alla prima si è unita la seconda e alla seconda la terza e alla terza la quarta e via così.
Quando avviene un terremoto o un altro evento catastrofico, alcune di queste popolazioni muoiono, altre si mettono a ricostruire le loro capanne e riprendono la vita di sempre. Se noi dovessimo perdere la nostra casa il nostro primo pensiero sarebbe “dobbiamo ricomprare tutto” non è cosi? Nè la possiamo ricostruire né possiamo ricostruire le cose che avevamo.
Io tutte le volte che guardo uno di quei documentari, che fortunatamente continuano a fare, trovo le persone più felici, con delle espressioni più rilassate, tranne ovvio nei paesi in cui c’è qualche guerra in corso, eppure, anche quelli che non hanno che una capanna e la merda da mangiare sorridono tutti.

la cultura dei soldi

Chi ha detto che oggi la cultura è accessibile a tutti? Chi l’ha detto?Molti penserebbero la stessa cosa ma vi posso assicurare che le cose non stanno così.
Voi avete internet? Bene. Potete conoscere altra gente, fare ricerche, venire a conoscenza delle ultime scoperte in ogni campo, consultare le offerte di lavoro, informarvi sulle lezioni universitarie, conoscere trucchi e segreti del vostro pc, guardare video o film, scaricare le ultime novità musicali, foto, insomma potete fare un po’ di tutto.
Immaginate per un solo attimo di non avere internet. Come vi sentireste? Potreste fare le stesse cose con altri mezzi? Quali mezzi? La biblioteca forse? Io vi posso assicurare di no. Non c’è più modo di fare le stesse cose che si fanno su internet con altri mezzi. In più alcuni mezzi stanno scomparendo del tutto , proprio grazie, o a causa, di internet. Dite che è impossibile?
Provate a pensare come fareste le cose che fate ogni giorno con internet se non ce l’aveste. Vi sarebbe possibile? Siate sinceri. E se vi dicessi che ci sono ancora tantissime persone che non ce l’hanno? Centinaia, migliaia, milioni? Cosa pensereste?Vi sentireste fortunati a poterne far uso no?
Ma cosa non permette a tutte queste altre persone di fare tutte le cose che fate voi ogni giorno?
La risposta è ovvia, ma forse pochi di voi l’hanno effettivamente pensata, la risposta è : i soldi.
Questo è il progresso? La cultura dovrebbe essere accessibile a tutti. Non sto parlando di auto lussuose o di vestiti firmati, sto parlando di una fonte d’informazione, perché questo è internet, oltre a mezzo di comunicazione, per cui dovrebbe essere accessibile a tutti. Allora perché molti non ce l’hanno?
Quando è comparsa la televisione solo pochi l’hanno potuta acquistare, mentre altri non potevano fare questa spesa e ne sono rimasti all’oscuro per molti anni. Vi sembra che da allora sia cambiato qualcosa? E’ comparso internet ma ci sono ancora tantissime persone che non se lo possono permettere e son tagliati fuori. Vi sembra che cogli anni sia cambiato qualcosa, cioè da quando è comparsa la televisione?
Bisogna pagare per sapere. Non è certo una bella cosa, eppure continua ad essere così. Secondo me è una grandissima ingiustizia e una grande mancanza a cui si dovrebbe rimediare.

Guadagnare soldi nel web

Tutti i trucchi, gli strumenti ed i consigli per fare soldi con Internet.